Unioncamere Lombardia promuove, tramite l’erogazione di voucher fino a 15.000 euro, progetti di innovazione legati agli ambiti tecnologici digitali 4.0, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese.

I voucher verranno concessi direttamente alla singola impresa, la quale deve tuttavia partecipare ad un progetto proposto da un unico proponente che indichi in domanda l’elenco delle imprese che saranno coinvolte.

Le risorse complessivamente disponibili su base regionale sono pari a 1.605.000 euro. Il soggetto gestoredella misura è Unioncamere Lombardia.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori (manifatturiero, commercio, servizi e agricoltura) aventi sede legale e/o unità locale in Lombardia.

Nel caso di imprese che non abbiano sede e/o unità locali in Lombardia al momento della domanda, è sufficiente che le stesse si impegnino ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del voucher.

Le imprese devono essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e con le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti di innovazione tecnologica “Industria 4.0”, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da almeno 3 e da un massimo di 20 imprese.

I progetti devono obbligatoriamente ricadere nei seguenti ambiti tecnologici:

Elenco 1:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D).
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e Iot;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es: sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”).
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;

Elenco 2 (tecnologie digitali propedeutiche o complementari a quelle previste dal precedente elenco 1):

  • Sistemi di e-commerce;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica;
  • Sistemi EDI – Electronic Data Interchange;
  • Geolocalizzazione;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • System integration applicata all’automazione dei processi.

 

L’investimento minimo deve essere di almeno 5.000 euro.

 

SOGGETTI PROPONENTI

  • DIH – Digital Innovation Hub e EDI – Ecosistema Digitale per L’Innovazione;
  • Centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali;
  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
  • Start up innovative e PMI innovative;
  • Grandi imprese (organico superiore a 250 persone, con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro).
  • Ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie digitali 4.0 (Elenco 1). Il proponente è tenuto, al riguardo, a fornire adeguate informazioni a riguardo in fase di domanda.

 

FORNITORE PRINCIPALE DEL SERVIZIO

Organizzazione che coordina le attività di sviluppo del progetto, in particolare sotto il profilo tecnologico, di project management e di relazione con gli ulteriori fornitori. Esso può coincidere con il soggetto proponente.

 

AGEVOLAZIONE

Voucher pari al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 15.000 euro. I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo. Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse solo per una domanda.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Consulenza erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi;
  • Formazione erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda)
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto nel limite del 50% del totale della spesa prevista dall’impresa.

Il progetto deve pertanto prevedere obbligatoriamente spese per la consulenza e/o per la formazione.

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per l’acquisizione certificazioni (es: ISO, EMAS, ecc);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza relativa a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e fino ad un massimo di 12 mesi dalla data di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 14.30 del 28 giugno 2018 e fino alle ore 16.00 del 29 ottobre 2018.

Il progetto può essere presentato da:

a) Soggetto proponente
b) Impresa capofila dell’aggregazione

Per i progetti presentati da un soggetto proponente: è il soggetto proponente a presentare domanda per conto delle imprese partecipanti e che cura la raccolta delle “Dichiarazioni di adesione al Progetto delle imprese”.

Tramite l’impresa capofila: è l’impresa capofila che si fa carico di presentare richiesta di contributo per tutte le altre imprese (aggregazione). E’ necessario un Accordo di progetto sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante di ciascuna delle imprese partecipanti.In entrambi i casi deve essere dichiarato il fornitore principale del servizio e allegati i preventivi di spesa.

 

ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso con una procedura valutativa a graduatoria in base al punteggio assegnato al progetto.
Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa–formale, l’ammissione al contributo è condizionata alla valutazione dei requisiti di ammissibilità tecnica effettuata da un apposito Nucleo di Valutazione che sarà nominato da Unioncamere Lombardia.

L’agevolazione rientra nel regime comunitario del “de minimis”.


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