CORSO 21

FORMAZIONE RSPP/ASPP MODULO A – CORSO BASE

NON CI SONO DATE DISPONIBILI AL MOMENTO

Descrizione

CALENDARIO

Gallarate:

15 Settembre dalle ore 09.00 alle ore 18.00

16 Settembre dalle ore 14.00 alle ore 18.00
20 Settembre dalle ore 09.00 alle ore 13.00

21 Settembre dalle ore 09.00 alle ore 18.00

24 Settembre dalle ore 09.00 alle ore 13.00

24 Settembre dalle 14.00 alle 16.00 TEST

RIFERIMENTI NORMATIVI: art. 32 d.lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016


PROGRAMMA DEL CORSO:

Presentazione e apertura del corso – L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n. 81/2008 – Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento – Il sistema Istituzionale della prevenzione – Il sistema di vigilanza e assistenza – l soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008 – Il processo di valutazione del rischi – Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi – La gestione delle emergenze – La sorveglianza sanitaria – Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

UNITÀ DIDATTICA A1: Gli obiettivi didattici del Modulo. L’articolazione del corso in termini di programmazione.  Le metodologie impiegate. Il ruolo e la partecipazione dello staff. Le informazioni organizzative. Presentazione dei partecipanti. La filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere di gestionale-organizzativo dato dalla legislazione al sistema e prevenzione aziendale.  L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro. Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. L’impostazione di base data al d.lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall’ordinamento giuridico nazionale. Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri).  l profili di responsabilità amministrativa. La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, ecc ..  Il d.m. 10 marzo 1998 e il quadro legislativo antincendio. Le principali norme tecniche UNI, CEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee. – Capo II del Titolo l del d.lgs. n. 81/2008. Vigilanza e controllo. Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni. Le omologazioni, le verifiche periodiche. – Informazione, assistenza e consulenza. Organismi paritetici e Accordi di categoria. Azienda Sanitaria Direzione Territoriale del lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.

UNITÀ DIDATTICA A2: Il sistema sicurezza aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008:
– datore di lavoro, dirigenti e preposti;
– responsabile del servizio prevenzione e protezione e addetti del SPP;
– Medico Competente;
– rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito;
– addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso;
– lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori;
– lavoratori autonomi;
– imprese familiari.

UNITÀ DIDATTICA A3: Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione. – Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro. Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni. Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo. Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile. Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi. Fasi e attività del processo valutativo. Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate. Contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi. La valutazione dei rischi da interferenze e la gestione di contratti di appalto o d’opera o di somministrazione.

UNITÀ DIDATTICA A4: La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza.
La segnaletica dì sicurezza. l dispositivi di protezione individuate: criteri di scelta e di utilizzo. Il rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione. Il piano di emergenza e di primo soccorso: ambiti e applicazioni. Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.

UNITÀ DIDATTICA A5: Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel d.lgs. n. 81/2008.
La consultazione aziendale della sicurezza. Le relazioni tra i soggetti del sistema prevenzione.


DURATA E SEDE DEL CORSO RSPP/ASPP MODULO A

Il corso, propedeutico per il Modulo B comune e per il Modulo C, è articolato in 5 moduli per una durata totale di 28 ore e prevede una verifica finale.


VALIDITA’ CORSO RSPP/ASPP MODULO A

Il corso RSPP/ASPP MODULA A – CORSO BASE  ha validità sia in Provincia di Varese sia in tutta Italia e ha durata di 5 anni.

Durata: 28 ore
Costo: 720 €

Da: 720,00 + IVA

Obiettivo

Il modulo costituisce credito formativo permanente ed è finalizzato ad acquisire elementi di conoscenza relativi a:
- la normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza sul lavoro, l’esame della normativa di riferimento, le norme tecniche;
- i vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti, le loro responsabilità civili e penali e il sistema pubblico della prevenzione;
- le modalità di un Sistema di Prevenzione aziendale;
- gli aspetti normativi, relativi ai rischi, le misure di prevenzione e protezione, i criteri metodologici per la valutazione dei rischi, i contenuti del documento di valutazione dei --- rischi e del documento unico di valutazione dei rischi da interferenze e la gestione delle emergenze;
- le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio.
La figura dell’RSPP viene designata dal datore di lavoro che secondo quanto previsto dall’art.17 comma 1, lettera b, D.Lgs 81/08 non può delegare tale obbligo.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione deve avere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

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