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Bando Voucher Digitali I4.0 2019 – Misura B

120.000 euro di contributi a fondo perduto a favore delle imprese che investono in innovazione

La Camera di Commercio di Varese promuove, tramite l’erogazione di voucher fino a 10.000 euro, l’utilizzo di soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza e formazione legati agli ambiti tecnologici di innovazione digitale 4.0.

Non possono presentare domanda le imprese a cui sia già stato concesso un contributo sulla prima o sulla seconda edizione del bando “Voucher Digitali – Misura B: sviluppo competenze e tecnologie digitali – anno 2018”.

 

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO 

L’investimento minimo che deve essere sostenuto dall’impresa è pari a 5.000 euro e il voucher andrà a coprire il 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 10.000 euro.

I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di 250 euro.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo. Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse solo per una domanda.

 

A CHI SI RIVOLGE

Micro, piccole e medie imprese varesine di tutti i settori.

Le imprese possono appartenere a tutti i settori (manifatturiero, commercio, servizi e agricoltura) e devono avere sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese.

Inoltre le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale, dei contributi previdenziali e assistenziali e con le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Ulteriore requisito pe rle imprese è l’iscrizione al Registro Alternanza Scuola Lavoro (RASL).

 

TERMINI E SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

E’ possibile inviare le domande a partire da lunedì 6 maggio 2019 e fino al 15 luglio 2019.

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite il sito della Camera di Commercio di Varese – sezione Contributi – Punto Impresa Digitale.

Alla pratica telematica (modello base) devono essere allegati:

  • modulo di domanda;
  • autocertificazione antimafia;
  • preventivi di spesa dei fornitori.
  • Report di self – assessment” compilato, test per misurare il grado di maturità digitale dell’impresa (disponibile sul sito di Punto Impresa Digitale).

I preventivi di spesa devono essere redatti in euro e in lingua italiana, o accompagnati da una sintetica traduzione, e intestati all’impresa richiedente: dagli stessi devono emergere con chiarezza le singole voci di costo (non sono ammessi auto preventivi).

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il voucher può essere utilizzato per l’acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazzione del progetto e di servizi di consulenza e formazione I4.0.

La spesa per attrezzature tecnologiche e programmi informatici non può superare il 50% dei costi totali ammissibili.

Gli ambiti di innovazione tecnologica 4.0 ammissibili sono quelli compresi nell’Elenco 1:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D).
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e Iot;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es: sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”).
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio.

Sono inoltre ricomprese le seguenti ulteriori tecnologie digitali purchè propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

Elenco 2:

  • Sistemi di e-commerce;
  • Geolocalizzazione;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • System integration applicata all’automazione dei processi;
  • Sistemi EDI – Electronic Data Interchange;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa (al netto dell’IVA):

  • consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti tecnologici di innovazione digitale 4.0;
  • acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti, nel limite massimo del 50% del totale delle spese ammissibili.

I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per l’acquisizione certificazioni (es: ISO, EMAS, ecc);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza relativa a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 10 aprile 2019 (data di approvazione del bando) e fino al 120° giorno successivo alla data di ammissione della domanda di contributo.

 

FORNITORI QUALIFICATI

I servizi di consulenza e di formazione devono obbligatoriamente essere erogati da uno o più fornitori rientranti nello specifico elenco.  Non sono invece richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche e programmi informatici.

L’elenco dei fornitori qualificati comprende:

  • DIH – Digital Innovation Hub e EDI – Ecosistema Digitale per L’Innovazione;
  • Centri di ricerca e trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0, Competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • Incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali;
  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
  • Start up innovative e PMI innovative attive in materia di innovazione digitale;
  • Ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza / formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie digitali 4.0. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.

 

ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso con procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa–formale, è prevista una verifica da parte dell’apposito Nucleo di Valutazione relativa all’attinenza della domanda con gli ambiti tecnologici previsti dal bando.

 

RENDICONTAZIONE

La pratica telematica di rendicontazione (modello base) dovrà essere inviata entro 150 giorni dalla data di concessione del contributo, insieme a:

  • modulo di rendicontazione finale;
  • relazione conclusiva della attività realizzate, che evidenzi in particolare il collegamento tra gli investimenti realizzati e l’utilizzo di almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0.
  • copia delle fatture e degli altri documenti di spesa quientanziati.
  • copia dei pagamenti effettuati (ri.ba, bonifico, assegno, ecc.)
  • nel caso di attività formativa, attestato di partecipazione.

Per poter ottenere il contributo l’impresa dovrà rendicontare almeno il 70% delle spese ammesse.

L’agevolazione rientra nel regime comunitario del “de minimis”.

 

PER AGGIUDICARSI IL VOUCHER E ACQUISTARE I SERVIZI

Tra i fornitori abilitati a cui rivolgersi per i servizi di consulenza e formazione, e per presentare domanda per il bando, le imprese possono rivolgersi a Univa Servizi, in quanto antenna territoriale del  DIH – Digital Innovation Hub Lombardia nel Varesotto.

La società di servizi dell’Unione Industriali della Provincia di Varese mette a disposizione delle imprese le proprie competenze specifiche per supportarle e aiutarle ad orientarsi nella complessità del mercato e delle tecnologie.

Scarica il testo del Bando Voucher Digitali I4.0 misura B 2019 (pdf).

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