I corsi di formazione devono riguardare una o più delle seguenti aree:

  • Area 1 – Manageriale gestionale: comprende la formazione relativa alle abilità manageriali e allo sviluppo delle competenze gestionali (comunicazione, leadership, vendite e marketing), nonché lo sviluppo delle skills e dei talenti dei propri dipendenti;
  • Area 2 – Professionale tecnica: comprende contenuti personalizzati legati a particolari esigenze produttive e di ruolo;
  • Area 3 – Innovazione digitale: comprende la formazione relativa alle tecnologie individuate dal piano nazionale Impresa 4.0.

 

AREA 1 – MANAGERIALE GESTIONALE

  • Motivazione e gestione dei collaboratori
  • Team building
  • La comunicazione efficace: metodi e strumenti per stabilire relazioni di successo in ufficio (e nella vita)

AREA 2 – PROFESSIONALE TECNICA

  • Corso di formazione per auditor di prima e seconda parte secondo la linea guida UNI EN ISO 19001
  • La “nuova privacy” nel Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR)

AREA 3 – INNOVAZIONE DIGITALE

  • Progettare un modello di business
  • Social media for business
  • Web analytics: saper interpretare i dati
  • E-mail marketing
  • Costruire un sito web efficace senza saper programmare
  • Come vendere su Amazon
  • Scelte strategiche per l’e-commerce

 

Sono considerate ammissibili le spese per le quote di iscrizione a corsi di formazione fruiti dal titolare dell’azienda, dal legale rappresentante, dall’amministratore, dal socio lavorante d’impresa artigiana (ad esclusione del socio finanziatore), dai dirigenti d’azienda, dai quadri, dai dipendenti e dai collaboratori familiari aziendali.

Non sono ammessi:

  • corsi per adempiere ad obblighi di legge
  • corsi finalizzati ad ottenere qualifiche professionali

 

PER USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO

Per usufruire del contributo e richiedere i relativi corsi è possibile rivolgersi all’Ricerca Innovazione e Sviluppo dell’Unione degli Industriali: