L’innovazione in azienda con il progetto RISICO

L’evoluzione dei mercati internazionali richiede alle imprese, ed in particolare a quelle di piccole e medie dimensioni, maggiori capacità di innovazione, l’introduzione di nuove tecnologie digitali e un più stretto raccordo con i centri di produzione del sapere tecnico e scientifico. Cambiamenti che soprattutto per le PMI non sono facili da affrontare.

In ambito aziendale “innovare” significa introdurre per la prima volta nel sistema economico nuovi prodotti, servizi, processi, modelli di business o migliorare quelli esistenti. Nell’attuale contesto economico e sociale, l’innovazione è uno dei principali driver di sviluppo territoriale e un fattore determinante di successo, fondamentale per conquistare la leadership di mercato o recuperare una posizione di svantaggio competitivo.

L’innovazione in azienda e nelle organizzazioni in generale si sviluppa in contesti in cui è presente una cultura dell’innovazione che ne promuova lo sviluppo e ne stimoli la creatività. Perché questo avvenga è necessario che siano presenti alcuni fattori abilitanti, non alternativi, ma complementari tra loro: la capacità innovativa, la partecipazione collettiva e l’agilità esecutiva.

Il progetto RISICO intende quindi migliorare i processi di innovazione nelle imprese, attraverso servizi di accompagnamento e formazione coerenti con le loro specificità organizzative e culturali, tramite la formulazione di piani di miglioramento, l’introduzione dei cambiamenti richiesti e l’acquisizione delle metodologie e delle competenze necessarie per attuarli.

La diffusione dei servizi sperimentati in RISICO migliorerà la loro capacità di innovazione attraverso l’incremento di collaborazione con centri di trasferimento tecnologico e con altre imprese della filiera transfrontaliera, generando un aumento di “capacità competitiva di sistema” che produrrà maggior presenza sui mercati internazionali e incremento del valore aggiunto prodotto.

Il nostro servizio di Innovation Assessment in breve

Il partenariato di progetto ha selezionato 25 PMI italiane (attive nei territori di Varese e Como) e 15 PMI del Canton Ticino, provenienti dai settori di interesse progettuale (Meccatronico, Tessile/Moda, Life Science), che stanno ora partecipando ad un’analisi personalizzata della gestione dei loro processi di innovazione con l’obiettivo di approfondire le modalità di realizzazione dell’innovazione, quali i processi che generano sviluppo e quali invece le criticità presenti e/o incontrate.

Tale servizio è in grado di generare fin da subito valore e crescita per le aziende coinvolte, accrescendo la consapevolezza sui loro obiettivi strategici, individuando il livello delle performance aziendali legate all’innovazione e valutando un sistema di misurazione dei processi in ottica innovativa. I partner di progetto hanno predisposto un modello di analisi basato sul “Funnel dell’innovazione”, affinché possano essere ricostruite le modalità con cui vengono prese le decisioni e implementate le relative attività nel corso di tutto il processo.

Per ogni realtà coinvolta saranno predisposti una Scheda di Analisi, impostata sulle fasi dell’Innovation Funnel (generazione dell’idea, sviluppo e commercializzazione), indagando anche aspetti riferiti alla valutazione delle performance, della Proprietà Intellettuale, della digitalizzazione e della Technology Intelligence, ed un Piano di Miglioramento, contenente spunti concreti e piste di intervento volti a colmare le lacune emerse e che potranno essere concretizzati, in autunno, in un set di servizi a disposizione delle imprese partecipanti.

Al termine dei 40 Innovation Assessment sarà redatto un report complessivo che permetterà un confronto con i trend del settore e del territorio.

Al momento sono stati realizzati l’85% dei casi ed entro l’estate saranno svolti i restanti.

L’Innovation Assessment nel dettaglio

Quali i suoi obiettivi:
  • Ricostruire le modalità con cui l’impresa gestisce le diverse fasi connesse all’ideazione e all’implementazione degli specifici progetti di innovazione processo/prodotto e/o introduzione di nuove tecnologie digitali: assunzione di decisioni e svolgimento attività; ruoli coinvolti; strumenti e metodologie utilizzate.
  • Evidenziare i punti di forza e le criticità che contraddistinguono l’impresa a fronte delle sfide che deve affrontare per mantenere/incrementare la propria capacità competitiva.
  • Definire realistiche azioni di miglioramento (a livello strategico, organizzativo, tecnico gestionale, professionale) da intraprendere per allineare le prestazioni dei propri processi di innovazione ai trend evolutivi dei settori e delle filiere di riferimento.
La sua struttura e i principali contenuti:

La prima parte dell’Innovation Assessment è volta a raccogliere informazioni e dettagli dell’impresa partecipante (quali, ad esempio, l’anno di fondazione e la sua storia, il suo settore merceologico, la dimensione, i suoi prodotti e/o servizi, l’area di R&D e i suoi investimenti), prevedendo un particolare focus sulle principali sfide che si troverà ad affrontare nel corso dei prossimi anni.

Successivamente l’azienda è invitata ad interrogarsi sul concetto di innovazione e sul significato che tale termine assume, servendosi di uno o più esempi di innovazioni implementate con successo e quali invece i fallimenti che sono stati sperimentati.

È infine indagato il processo di innovazione aziendale.

In primo luogo, passando in rassegna le 3 fasi che costituiscono il Funnel dell’innovazione (generazione dell’idea, sviluppo e commercializzazione), con il fine di mettere in luce le modalità con cui l’impresa è solita agire. In secondo luogo, approfondendo alcune aree trasversali di interesse e connesse al processo di innovazione quali, ad esempio, lo stile e la cultura di leadership, la struttura e l’organizzazione, la gestione e la condivisione delle conoscenze.

IL PARTENARIATO

RISICO è un progetto finanziato dal programma di Cooperazione Italia – Svizzera e coinvolge:


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