Dal 1° gennaio 2023 ci saranno novità importanti per l’ADR (trasporto su strada di merci pericolose). Non solo al 31 dicembre 2022 scadono le proroghe previste nell’ADR 2019, ma ci saranno anche nuovi obblighi normativi dal 1° luglio 2023, stante il consueto periodo transitorio di 6 mesi (gennaio-giugno 2023).

Obblighi dal 1° gennaio 2023

Nell’ADR 2023 sono dunque soppressi i seguenti punti:

  • punto 1.6.1.44
  • punto 1.6.1.46
  • punto 1.6.3.33
  • punto 1.6.4.32
Il consulente ADR (1.6.1.44)

Tutte le imprese che spediscono merci o rifiuti soggetti ad ADR dovranno nominare un Consulente per la Sicurezza del Trasporto di Merci Pericolose, il cosiddetto Consulente ADR. L’obbligo è adesso esteso anche alle aziende che effettuano spedizioni occasionali o di quantitativi minimi di merci e/o rifiuti pericolosi ai fini del trasporto. Il consulente va comunicato dal Legale Rappresentante dell’Impresa alla Motorizzazione competente per territorio (quella del sito, non della sede legale).

Il trasporto di merci pericolose all’interno di dispositivi (1.6.1.46)

Tutte le imprese che trasportano macchinari o apparecchiature che contengono merci pericolose nel loro dispositivo interno o operativo (N°ONU 3363, 3537, 3538, 3539, 3540, 3541, 3542, 3543, 3544, 3545, 3546, 3547 o 3548) non sono più esentate dalle disposizioni ADR (es. aziende che trasportano RAEE).

I serbatoi (1.6.3.33; 1.6.4.32)

In caso di serbatoio di un container – cisterna che è già stato suddiviso in sezioni di capacità massima di 7.500 litri mediante tramezzi o frangi – flutto diventa ora necessario aggiungere alla capacità del serbatoio il simbolo “S” nelle indicazioni richieste al punto 6.8.2.5.1 che prevede che ogni cisterna deve portare una targa di metallo resistente alla corrosione, fissata in modo permanente sulla cisterna in un punto facilmente accessibile per l’ispezione. Su questa targa devono essere marcati per punzonatura o altro mezzo simile almeno le informazioni di seguito riportate:

  • numero di approvazione;
  • nome o sigla di costruzione;
  • numero di serie di costruzione;
  • anno di costruzione;
  • pressione di prova (pressione manometrica);
  • pressione esterna di calcolo (vedere 6.8.2.1.7);
  • capacità del serbatoio – per i serbatoi multi-scomparto la capacità di ogni scomparto -, seguita dal simbolo “S” quando i serbatoi o gli scomparti con più di 7.500 litri sono suddivisi in sezioni di capacità massima di 7.500 litri mediante frangiflutto;
  • […]

Queste informazioni possono essere impresse direttamente sulle pareti del serbatoio stesso, se le pareti sono rinforzate, in modo da non comprometterne la resistenza.

Novità facoltative dal 1° gennaio 2023 e cogenti dal 1° luglio 2023

Sono:

  • quelle riguardanti l’importazione e l’esportazione di gas e recipienti a pressione;
  • le nuove definizioni e le numerose modifiche a quelle già esistenti;
  • i riferimenti per le deroghe;
  • le differenti misure transitorie e le proroghe;
  • le ulteriori misure di controllo;
  • le nuove materie e disposizioni nelle classificazioni;
  • le modifiche alla lista delle merci pericolose;
  • le variazioni alle disposizioni speciali esistenti e nuove disposizioni speciali per materie o oggetti;
  • le precisazioni relative all’utilizzo degli imballaggi;
  • le disposizioni particolari relative ai rifiuti;
  • i mutamenti relativi alla costruzione e alle prove di imballaggi, recipienti a pressione, ibc, cisterne;
  • i ritocchi relativi alle prescrizioni sulla costruzione dei veicoli.

Maggiori informazioni

Per approfondimenti e supporto in merito alle novità dell’accordo ADR 2023 contattare l’Area Servizi e Consulenza: servizieconsulenza@univaservizi.it.


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